MUSEO ALL’APERTO DEL MONTE SAN MICHELE – S. MICHELE DEL CARSO

Il museo all’aperto del Monte San Michele, situato nel cuore del Carso Isontino, è caratterizzato da numerose strutture e monumenti risalenti alla Prima Guerra Mondiale, tra cui le trincee, la Galleria Cannoniera della Terza Armata, la caverna austriaca del Generale Lukachich e lo Schönburgtunnel. È possibile camminare lungo il Percorso dei cippi, costituito da 53 monumenti commemorativi, o visitare il Museo della Grande Guerra, dove sono esposti oggetti e fotografie del periodo.

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ATTIVITÀ LUDICHE SERALI

Gli studenti saranno coinvolti in attività serali, quali, ad esempio, dj-set e laboratori sonori di improvvisazione musicale, grazie alla collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile di Gorizia (i.e. Punto Giovani), impegnato nella promozione della cultura giovanile, tramite l’organizzazione di molteplici attività, in collaborazione con associazioni e istituzioni del territorio.

MUSEO DELLA GRANDE GUERRA – GORIZIA

Il Museo della Grande Guerra di Gorizia si trova nella zona di Borgo Castello e si estende lungo i sotterranei delle cinquecentesche case Dornberg e Tasso. Composto da dodici sale ricche di oggetti, documenti e divise, il museo rappresenta gli eventi bellici del periodo 1915-1918, sottolineando le difficoltà della vita dei soldati. Ospita, inoltre, la riproduzione di una trincea a grandezza naturale, percorribile dai visitatori.

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MUSEO DEI CONFINI DELLA STAZIONE TRANSALPINA – GORIZIA/NOVA GORICA

Inaugurata nel 1906, la stazione, voluta dal governo di Vienna a fini militari come seconda via per Trieste, rappresentava il secondo scalo ferroviario della città dopo la cosiddetta “Meridionale”, attuale Stazione Centrale di Gorizia. All’interno della stazione Transalpina, è stata allestita una sala espositiva dedicata al confine e alla sua storia, dove sono in mostra numerosi oggetti, divise, documenti e fotografie in ricordo del confine.

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RACCOLTA MUSEALE FRONTE DELL’ISONZO SUL MONTE SANTO – SVETA GORA (SI)

Situato tra le valli del Vipacco e dell’Isonzo, il Monte Santo ospita un importante santuario: la Basilica dell'Assunzione della Vergine del Monte Santo, meta di numerosi pellegrinaggi. Sul monte, luogo strategico durante la Prima Guerra Mondiale, è possibile visitare la mostra sul Fronte dell’Isonzo, caratterizzata da molteplici reperti e materiale fotografico e documentario del periodo.

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PARCO DELLA PACE DEL MONTE SABOTINO

Dall’alto dei suoi 609 metri, il Sabotino domina la pianura isontina e un tratto della Valle dell’Isonzo, permettendo di controllare dall’alto Gorizia. Teatro della Sesta Battaglia dell’Isonzo, ora ospita il Parco della Pace del Monte Sabotino (Sabotin Park Miru), museo all’aperto transfrontaliero tra Italia e Slovenia. Il percorso conduce alla seconda linea difensiva austro-ungarica, conquistata dalla Seconda Armata italiana nell’agosto 1916, durante la Sesta Battaglia dell’Isonzo.

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GIORNO 1 – Dalla Grande Guerra alla “scomparsa” del confine

ITINERARIO

Trincee, punti strategici, musei all’aperto e al chiuso: il primo giorno (itinerario blu) è dedicato alla scoperta di alcuni luoghi celebri della Grande Guerra sul fronte italiano e alla illustrazione della vita quotidiana, sullo stesso decisivo settore, dei soldati italiani e austro-ungarici.

MATTINA

  • Arrivo
  • Parco della Pace del Monte Sabotino (dettagli)
  • Raccolta museale Fronte dell’Isonzo sul Monte Santo – Sveta Gora (SI) (dettagli)

POMERIGGIO

  • Museo dei Confini della stazione Transalpina Gorizia/Nova Gorica (dettagli)
  • Castello di Gorizia (dettagli)
  • Museo della Grande Guerra – Gorizia (dettagli)

SERA

ITINERARIO

  • Giorno 1 – Itinerario Blu

GIORNO 2 – Grande Guerra: tra natura e storia

ITINERARIO

Anche il secondo giorno (itinerario rosso) è dedicato alla visita di fortificazioni e strutture difensive italiane e austro-ungariche, in un suggestivo percorso che fonde natura e storia. Inizia in questa seconda giornata ad affacciarsi anche il tema del lutto per i caduti (segnatamente italiani e ungheresi) e dell'organizzazione e costruzione della memoria della Grande Guerra.

MATTINA

  • Museo all'aperto del Monte San Michele – S. Michele del Carso (dettagli)
  • Trincee, Cippo del 4° Honved, Valloncello dell’Albero Isolato – S. Martino del Carso (dettagli)
  • Museo privato della Grande Guerra – S. Martino del Carso (dettagli)

POMERIGGIO

  • Laboratorio a tema sulla produzione di prodotti locali (dettagli)

SERA

  • Camminata notturna sul Monte Sabotino (dettagli)

ITINERARIO

  • Giorno 2 – Itinerario Rosso

GIORNO 3 – La Memoria: tra storia antica e moderna

ITINERARIO

Il tema del culto dei soldati caduti e della memoria della Grande Guerra domina il terzo giorno (itinerario verde), dedicato particolarmente alla visita dei grandi monumenti di Oslavia e di Redipuglia, progettati e realizzati dal fascismo intorno alla fine degli anni Trenta come eloquenti elementi della religione civica del nazionalismo. Chiudono la giornata due puntate in altrettante perle del Friuli Venezia Giulia: Aquileia e Grado.

MATTINA

  • Ossario di Oslavia – Gorizia (dettagli)
  • Sacrario Militare e Museo della Grande Guerra – Fogliano Redipuglia (dettagli)

POMERIGGIO

  • Cimitero dei caduti e tombe dell’età romana – Aquileia (dettagli)
  • Grado (dettagli)

SERA

  • Ritorno

ITINERARIO

  • Giorno 3 – Itinerario Verde